Immagini
Fotografie e filmati dell'incontro col candidato governatore Alfonso De Virgiliis
A seguire: fotografie e filmati dell'incontro pubblico organizzato da LiberaPisa. Hanno partecipato Alfonso de Virgiliis, candidato governatore della Toscana per la Lista Bonino-Pannella, ed i candidati nel listino della Provincia di Pisa Paolo Pisanti e Denise Friselli.
29 agosto: ispezione al Don Bosco
La visita vera e propria nelle sezioni del carcere Don Bosco di Pisa non c'è stata. Di comune accordo col direttore abbiamo preferito non inserire un elemento di possibile «tensione» - come una visita ispettiva - dopo i fatti avvenuti le sere di Lunedì e Martedì. Venti agenti di polizia penitenziaria hanno infatti dovuto contenere la protesta di circa 65 detenuti della sezione giudiziaria. Il bilancio: finestre rotte, due tombini divelti, bombolette del gas date alle fiamme e lanciate e un agente lievemente contuso.
Il giorno successivo 24 dei più facinorosi sono stati trasferiti in altri istituti. Il giorno seguente già altri 7 detenuti sono arrivati a Pisa.
Al problema del sovraffollamento se ne aggiunge un altro di carenza di agenti. Basti pensare che oggi, a fronte di una popolazione carceraria di circa 380 detenuti ( 205 quella regolamentare ) erano in servizio 12 agenti, ognuno dei quali controllava 3 piani di una sezione da 20 detenuti ciascuno ( se avessimo voluto procedere con la visita non sarebbe stato possibile nemmeno garantire la nostra incolumità ). Il direttore ci ha inoltre confermato, con spirito favorevole, che una delegazione di detenuti - che ha preso le distanze dalle violente proteste- sta elaborando un documento da inviare alla corte di Strasburgo tramite il garante, l’avvocato Andrea Callaioli. La prossima settimana, inoltre, il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi si recherà in visita al Don Bosco, anche per discutere di eventuali progetti lavorativi per i detenuti.
Con l'iniziativa promossa dai Radicali "Ferragosto in carcere", sono stati visitati tutti gli istituti di pena italiani. Ne esce fuori una situazione al limite del collasso. È però solo l'appendice di un problema più grande che affligge l'Italia, quello della giustizia. Basti pensare che circa la metà dei reclusi è in attesa di giudizio.
Alla riforma della giustizia deve seguire la depenalizzazione di alcuni reati. Non è certo un caso che le proteste di Pisa siano avvenute nella sola sezione giudiziaria, dove i detenuti sono reclusi per violazioni alla legge Bossi-Fini ( immigrazione ) e Fini-Giovanardi ( droghe ).
Andrea Picchi
Immagini dell'ispezione del 29 agosto
In foto: Andrea Picchi di LiberaPisa ed il sen. radicale Marco Perduca rispondono alle domande dei giornalisti all'esterno della struttura penitenziaria.
Clicca sulle foto per ingrandirle.

La situazione al Don Bosco sta degenerando almeno da aprile
Sulla stampa locale negli ultimi mesi sono emersi i seguenti fatti di cronaca relativamente al carcere pisano:
- un suicidio
- la dura presa di posizione del garante che lavora in regime di prorogatio, senza né ufficio né telefono
- un detenuto affetto da TBC diagnosticata dopo 1 mese e mezzo di detenzione con detenuti sani (c'è stata un dura protesta anche del Sappe)
- un detenuto, probabilmente in crisi di astinenza, che urlava per buona parte del giorno fino a che non perdeva la voce
- il sovraffollamento e le recenti proteste (urla, lenzuoli incendiati, ...) per la situazione idrica del carcere
La campagna elettorale al tempo di internet :-)
» Etichette:Registrazione e foto del dibattito sul testamento biologico a Pisa
Come annunciato nei giorni scorsi, martedì 12 maggio abbiamo organizzato un dibattito sul Testamento Biologico a Pisa.

Facebook





























Entra anche tu nel gruppo dei 
