Estremo oriente

Rassegna stampa sulla nostra protesta contro il regime di Hu Jintao


Seguono alcuni riferimenti sui mezzi di informazione in merito alla protesta organizzata da LiberaPisa contro il regime cinese nella persona del presidente Hu Jintao, in visita a Pisa:

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Ci e' stato impedito di manifestare contro il presidente cinese Hu Jintao

Comunicato Stampa dell'Associazione Radicale LiberaPisa
Pisa, 7 Luglio 2009
 
Dissenso? No grazie (non solo in Cina)
 
Alcuni attivisti dell'Associazione Radicale LiberaPisa hanno cercato di intercettare il corteo del presidente della Repubblica Popolare Cinese Hu Jintao esponendo alcune bandiere del Tibet e invocando “Free Tibet in Free China”.
 
“È inaccettabile – afferma Luca Nicotra, presidente di LiberaPisa - che Hu Jintao venga in Italia per il G8 e a firmare accordi per miliardi di euro, senza che risponda del massacro di 156 uiguri nella regione dello Xinjiang avvenuto appena ieri. Il Partito Radicale Transnazionale è stato il primo a raccogliere la voce di questa minoranza musulmana, duramente perseguitata dal regime cinese tramite trasferimenti di massa, controllo demografico, repressione religiosa, applicazione indiscriminata della pena di morte e altre pratiche contrarie al rispetto dei diritti umani analogamente a quanto accade in Tibet”.
 
Una volta giunti all'aeroporto di Pisa, dove sarebbe atterrato il presidente con il suo entourage, gli attivisti di LiberaPisa hanno segnalato la propria presenza alle forze dell'ordine alle quali hanno dichiarato la volontà di esporre pacificamente delle bandiere del Tibet al passaggio di Hu Jintao.
 
Sulla scorta di un fantomatico “ordine” (finalizzato in realtà a bloccare ogni tipo di protesta), gli agenti di polizia hanno impedito questa libera espressione di dissenso, intimando l'arresto se i volontari di LiberaPisa non si fossero allontanati.
 
Mentre il corteo presidenziale stava per lasciare l'aeroporto, un gruppo di poliziotti ha effettuato una lunga identificazione dei militanti dell'associazione (durante la quale hanno persino tentato di sequestare immotivatamente le bandiere del Tibet), impedendo così di seguire il corteo di Hu Jintao diretto a Santa Croce sull'Arno.
 
Luca Nicotra, presidente di LiberaPisa e membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani
Vittorio Romolini, tesoriere di LiberaPisa
Nicola Leporini, attivista di LiberaPisa

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